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mercoledì 31 marzo 2021

Resistenza Attiva - Comunicazione

Resistenza Attiva sta organizzando la creazione di gruppi territoriali al fine di incontrarsi, confrontarsi e portare avanti iniziative di diverso tipo, c’è bisogno di ritrovarsi per uscire dalla bolla virtuale in cui ci vogliono chiusi ed incontrarsi per far nascere una reale forma di aggregazione che si opponga al vuoto che stanno creando. 

Passare dalle parole ai fatti richiede, in primo luogo, un’assunzione di responsabilità ed una visione critica, da qui la disponibilità a lavorare con altri, la volontà di agire (e reagire) in prima persona. 

I gruppi territoriali sono il modo migliore per favorire questi incontri, per il momento possiamo contare sulla strutturazione di 5 raggruppamenti regionali: 

  1. Campania 
  2. Emilia 
  3. Lazio 
  4. Piemonte
  5. Umbria

Per entrare in contatto con noi vi chiediamo di scrivere in DM all’account Twitter presente nella vostra regione, resta inteso che sarà necessario lasciare il proprio nome, cognome ed e-mail di contatto

lunedì 22 marzo 2021

Il virus di Schrödinger. Ovvero: cosa abbiamo imparato dopo un anno di pandemenza

L’origine del virus è a Wuhan, l’origine del virus non è a Wuhan.

Il virus è stato prodotto in laboratorio, è di origine naturale.

Il virus proviene dai pipistrelli ma, forse, dai pangolini.

Bisognava bloccare i voli dalla Cina, non bisognava bloccare i voli dalla Cina. 

Il lockdown serve e non serve.

È stato diffuso accidentalmente dal laboratorio di Wuhan, è stato diffuso volontariamente dal laboratorio di Wuhan.

Le mascherine proteggono e non proteggono.

Bisogna fare i tamponi solo ai sintomatici, bisogna fare i tamponi anche agli asintomatici.

La RT-PCR è un test diagnostico attendibile, la RT-PCR non è un test diagnostico attendibile.

Il Gold Standard per i pazienti sintomatici a domicilio è la “vigile attesa”, la vigile attesa è la strada più sicura verso le forme gravi di malattia.

Gli asintomatici sono contagiosi, gli asintomatici non sono contagiosi.

La causa di morte è il danno diretto del virus agli pneumociti, Il danno diretto del virus agli pneumociti non è la causa di morte.

I pazienti sono morti PER il Covid, i pazienti sono morti COL Covid.

Il cortisone non va usato, va usato.

Gli antinfiammatori non steroidei vanno usati, devono essere evitati.

L’idrossiclorochina è utile, l’idrossiclorochina è inutile.

I vaccini….???

Le varianti sono più aggressive, le varianti non sono più aggressive.

I disinfettanti per le superfici sono utili…ma sono mai stati testati con campioni del virus?

Il virus sopravvive a lungo sulle superfici esterne, il virus non sopravvive a lungo sulle superfici esterne.

Le papaye che sono risultate positive alla RT-PCR saranno contagiose?

Gli anticorpi sono efficaci per evitare una reinfezione, gli anticorpi non sono efficaci per evitare una reinfezione.

L’inquinamento atmosferico è un fattore di rischio epidemico, l’inquinamento atmosferico non è un fattore di rischio epidemico.

La “Terza ondata”…e la quarta?

Il virus si trasmette, in via preferenziale tra le 22 e le 5: prospera col favor delle tenebre.

I podisti sono un pericoloso veicolo di contagio, peggio dei pipistrelli.

Disinfettare le zampe degli animali domestici , dopo la passeggiata, è un utile strumento profilattico.

L’OMS ha dato delle indicazioni utili e autorevoli (risate).

Lockdown in Autunno per salvare il Natale. 

Lockdown a Natale per salvare il Carnevale. 

Lockdown a Carnevale per salvare la Pasqua. 

Lockdown a Pasqua per salvare l'Estate. 

Lockdown d'Estate per salvare l'Autunno.

(refrain)


Andrà tutto bene… 

No, non è andato tutto bene.

mercoledì 3 marzo 2021

Consenso informato e tamponi: cosa sta accadendo in Umbria, Toscana ed in altre regioni

Ci giungono in questi giorni numerose segnalazioni di prassi e comunicazioni istituzionali in cui si invitano cittadini e operatori ad aderire a procedure mediche derogando, a volte in modo anche grave, alle norme che regolano il delicato rapporto medico-paziente. 

Molte persone ci esprimono il giusto timore che lo zelo di alcuni funzionari e politici possa esercitarsi a detrimento del rispetto dovuto agli individui e della credibilità delle autorità pubbliche o, peggio, violando le leggi vigenti. 

Il team di Resistenza Attiva è convinto che nessuna emergenza possa minacciare lo Stato di diritto, il quale è anzi il presidio per affrontare ogni emergenza pubblica in modo bilanciato ed efficace. 

Iniziamo perciò da oggi a pubblicare i casi segnalati con un breve commento. Rivolgiamo ai Soci e ai lettori l’invito a contattarci nei casi dubbi e a resistere attivamente con gli strumenti della legge, per la tutela di sé e dei diritti di tutti.

Questo è il testo del modulo sul Consenso informato distribuito, nelle scuole elementari della regione Umbria, che i bambini hanno portato a casa e che prevede sia reso alle maestre compilato e firmato ma…




…secondo il Codice Deontologico “L’acquisizione dell’assenso o dissenso è un atto di specifica ed esclusiva competenza del medico, non delegabile.” 

C’è da chiedersi come sia possibile che il personale scolastico possa essere titolato ad acquisire tale documento e, secondariamente, perché si fa compilare un modulo di consenso informato, in assenza del medico preposto all’atto e, quindi, a fornire tutte le informazioni.

In aggiunta la Legge 28 marzo 2001, n. 145 riguardo al Consenso informato, ci dice che:

“Un intervento nel campo della salute non può essere effettuato se non dopo che la persona interessata abbia dato consenso libero e informato.

Questa persona riceve precedentemente una informazione adeguata sullo scopo e sulla natura dell’intervento nonché sulle sue conseguenze e i suoi rischi.”

Capitolo II – Consenso

Articolo 5 – Regola generale

  1. Un intervento nel campo della salute non può essere effettuato se non dopo che la persona interessata abbia dato consenso libero e informato.
  2. Questa persona riceve precedentemente una informazione adeguata sullo scopo e sulla natura dell’intervento nonché sulle sue conseguenze e i suoi rischi.
  3. La persona interessata può, in qualsiasi momento, liberamente ritirare il proprio consenso.

Articolo 6 – Protezione delle persone che non hanno la capacità di dare consenso

  1. Sotto riserva degli articoli 17 e 20, un intervento non può essere effettuato su una persona che non ha capacità di dare consenso, se non per un diretto beneficio della stessa.
  2. Quando, secondo la legge, un minore non ha la capacità di dare consenso a un intervento, questo non può essere effettuato senza l’autorizzazione del suo rappresentante, di un’autorità o di una persona o di un organo designato dalla legge. Il parere di un minore è preso in considerazione come un fattore sempre più determinante, in funzione della sua età e del suo grado di maturità.
  3. Allorquando, secondo la legge, un maggiorenne, a causa di un handicap mentale, di una malattia o per un motivo similare, non ha la capacità di dare consenso ad un intervento, questo non può essere effettuato senza l’autorizzazione del suo rappresentante, di un’autorità o di una persona o di un organo designato dalla legge.
  4. La persona interessata deve nei limiti del possibile essere associata alla procedura di autorizzazione.
  5. Il rappresentante, l’autorità, la persona o l’organo menzionati ai paragrafi 2 e 3 ricevono, alle stesse condizioni, l’informazione menzionata all’articolo 5.
  6. L’autorizzazione menzionata ai paragrafi 2 e 3 può, in qualsiasi momento, essere ritirata nell’interesse della persona interessata.

Mentre nella nostra Costituzione, l’Art.32 ci dice che: “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della colletti- vita`, e garantisce cure gratuite agli indigenti.

Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. 

La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana”