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venerdì 13 agosto 2021

Comunicato Stampa del Fronte del Dissenso 11/08/2021

Ci dissociamo con forza da velleitarie iniziative che vagheggiano di blocchi autostradali, che, nella fase in atto, reputiamo pericolose, ambigue e assai provocatorie. 


Espongono il movimento tutto al rischio di dissolvimento, dato che, considerati i rapporti di forza, e la caratteristica pacifica delle manifestazioni, in questa fase non sarebbero comprese dalle decine di migliaia di manifestanti che stanno mettendo in gioco sé stessi in prima persona, lasciandole in balìa degli eventi. 

Inoltre, organizzarle di sabato, vorrebbe dire escludere la partecipazione di mezzi agricoli e di autotrasportatori, che invece sono da sempre un supporto essenziale a proteste di questo tipo, e appare, cosa ben più grave, come organizzato volutamente in contrapposizione con le manifestazioni che si terranno quel giorno in molte piazze del Paese.

Non escludiamo che forme di lotta di questo tipo possano essere adottate in futuro. Ma vanno praticate in fasi più avanzate, quando il movimento sia in grado di saperle gestire e si sia vieppiù consolidato.

Ci chiediamo a chi giovi tutto questo. Da qualche settimana, c'è chi sta cercando di provocare in ogni modo la repressione contro il dissenso, cosa che segnerebbe solo la fine di quanto costruito finora.

I più vecchi tra di noi sanno cosa accadde ai movimenti degli anni settanta e a Genova 2001: il copione è sempre lo stesso. E probabilmente anche la regia.